APPELLO DI MONS CROCIATA, IL FORUM DEL TERZO SETTORE RISPONDE

L’appello all’impegno nel volontariato da parte del Vescovo della Diocesi di Latina, Mons Mariano Crociata, è uno straordinario riconoscimento istituzionale che il Terzo Settore del nostro territorio ha ricevuto.
Ciò non solo per l’autorevolezza della provenienza, ma soprattutto per i contenuti spirituali e ideali che riempiono il messaggio, senza tralasciare gli aspetti psicologici collettivi e individuali. Sono proprio queste le motivazioni che animano la grande comunità del Terzo Settore.
Il Forum del Terzo Settore della provincia di Latina e del Lazio, rappresentati dai rispettivi Portavoce, Nicola Tavoletta e Francesca Danese, condividono l’appello di Mons Mariano Crociata e confermano la disponibilità delle strutture formative delle associazioni aderenti ad accogliere i nuovi volontari, così da qualificarli nelle specifiche funzioni e inserirli nelle attività.
Proprio sulla formazione dei volontari vi è stato l’esordio del Forum del Terzo Settore a Latina in collaborazione con il locale Centro Servizi per il Volontariato , con corsi di preparazione alla riforma, e già in quella esperienza si realizzò una forte sinergia con la Diocesi.
La formazione per i volontari è elemento di fondamentale importanza per essere di aiuto, anche nella dimensione della paritetica relazione tra chi dona e chi riceve, oltre che per le adeguate tecniche.
La riflessione del Vescovo di Latina, che è anche Vice Presidente della Comece, Conferenza Episcopale della Unione Europea, ci offre, inoltre, la possibilità di un richiamo al rispetto dei diritti dei lavoratori della cooperazione sociale, che sono in prima linea nelle funzioni sociosanitarie pubbliche.
In questa fase storica la “delicata forza” e la sensibilità delle donne e degli uomini del volontariato è in campo in ogni tipo di funzione, dalla spesa a casa, alla assistenza dei malati, dalla distribuzione di dispositivi di protezione all’ausilio delle questioni burocratiche, ma è anche proiettata nell’impegno sociale in un futuro che non deve vedere disuguaglianze.

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